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	<title>La Manu</title>
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		<title>Il mio blog</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 12:19:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>manuelagiuffrida</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Puoi scegliere il tema, personalizzare la toolbar e guadagnare con i banner pubblicitari, sia Euro (€) sia risorse web. Attenzione: non modificare o cancellare il tuo nome utente amministratore per non compromettere il tuo sito. Guida WordPress &#8211; Aiuto WordPress &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/il-mio-blog/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Puoi scegliere il tema, personalizzare la <strong>toolbar</strong> e guadagnare con i <strong>banner pubblicitari, </strong>sia Euro (€) sia risorse web.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="AlterVista" src="http://im.altervista.org/primo-articolo.png" alt="AlterVista" width="380" height="380" /></p>
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		<title>Ricca per un giorno</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 12:39:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente mi son goduta il bellissimo regalo che mi hanno fatto per la laurea i miei amichetti dell&#8217;universit&#224;: una giornata al centro benessere.. Premesso che non ero mai stata in un posto del genere, partivo armata di tanta curiosit&#224; ma &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/ricca-per-un-giorno/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Finalmente mi son goduta il bellissimo regalo che mi hanno fatto per la laurea i miei amichetti dell&#8217;universit&agrave;: una giornata al centro benessere.. Premesso che non ero mai stata in un posto del genere, partivo armata di tanta curiosit&agrave; ma anche della pi&ugrave; tranquilla consapevolezza che avrei collezionato una serie infinita di figure di menta. E invece&nbsp;io, brigget gionz de noattri: non sono caduta, non ho avuto un calo di pressione, non ho sbagliato strada n&egrave; spogliatoio, ho capito come si apriva l&#8217;armadietto (c&#8217;&egrave; un sistema diabolico con&nbsp;un braccialettino elettronico*), ho trovato la via dell&#8217;uscita e mi sono relazionata dignitosamente con le altre persone..</p>
<p align="justify">Cio&egrave; non &egrave; che sono pazza io, &egrave; l&#8217;<a target="_blank" href="http://www.hidron.it/intro.html">Hidron</a> che &egrave; un posto complicatissimo: gi&agrave; solo&nbsp;per prenotare occorre parlare col Papa e una volta arrivati &egrave; tutto un seguire cartelli, su e gi&ugrave; per scale e corridoi. Che poi se&nbsp;ad ogni angolo trovi una persona messa l&igrave; a spiegare da che parte si va, un motivo ci sar&agrave;!</p>
<p align="justify">Comunque la struttura &egrave; stupenda, piena di vetri e di luce e noi che avevamo l&#8217;opzione &quot;elite&quot; (no dico ELITE) siamo stati letteralmente trasportati in un&#8217;altra dimensione:&nbsp;per prima cosa ti danno un accappatoio bianchissimo, soffice e riscaldato, poi ti avventuri negli spogliatoi che paiono una suite a 5 stelle con divanetti di pelle bianca, ma in generale ci sono ovunque arredi eleganti, specchi fum&eacute;, luci soffuse e profumi raffinati che per un momento ti distrai e pensi di essere diventato ricco davvero! </p>
<p align="justify">Attorno ad una vasca idromassaggio, piccola e tranquilla, &egrave; organizzato il percorso benessere: in pratica una serie di porte che celano varie &quot;sorprese&quot;, docce e saune di ogni tipo. Il divertimento consiste soprattutto nello sperimentare le diverse docce: alcune profumate e piacevoli, con luci colorate e nebbioline calde, altre bastardissime ghiacce marmate! In particolare abbiamo constatato che la &quot;doccia a secchiello&quot; &egrave; letteralmente una secchiata di acqua gelida che ti si rovescia sulla testa quando tiri l&#8217;apposita catena! (detto cos&igrave; fa un po&#8217; cesso, mi rendo conto!)</p>
<p align="justify">Finito il percorso, ci si sente un po&#8217; orfani a dover scendere al piano terra insieme a tutti gli altri &quot;peones&quot; (per la maggior parte ragazzotti e famigliole scalmanate) per andare a guazzetto nelle varie piscine ludiche: idromassaggi, cascate d&#8217;acqua, vasca con la corrente che ti porta via e poi la cosa pi&ugrave; bella, la vasca all&#8217;aperto con&nbsp;acqua calda salata che con tutto il vapore intorno fa molto film! </p>
<p align="justify">Per concludere la giornata in bellezza: il massaggio total body. Per farlo si ritorna su, nell&#8217;universo ovattato del primo piano e si viene accompagnati in una stanzetta semibuia: io vengo consegnata nelle mani di uno che parla come Garrison. E l&igrave; scopro che total body significa proprio &quot;total&quot;: non solo schiena, gambe, collo e&nbsp;spalle ma anche piedi, mani, braccia, orecchie, faccia e&nbsp;scalpo!</p>
<p align="justify">Ecco se in questi giorni mi vedete un po&#8217; triste, distratta e con l&#8217;aria sognante &egrave; come la pubblicit&agrave; della crociera: come si fa a tornare alla vita di sempre quando si &egrave; stati in paradiso per un giorno intero? quasi quasi chiamo e sento se posso prendere la residenza l&igrave; dentro!</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;<em>* devo dire per&ograve; che ho barato, perch&egrave; la mia amica Elisa per fortuna mi aveva spiegato il trucco!</em></p>
<p align="justify"><em>p.s.: grazie grazie amichetti!</em></p>
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		<title>Stranezze di Capodanno</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 19:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Frullateria a Manarola (n.2 delle Cinque Terre): meno male che se lo dican da s&#232;! &#160; Giostra sul lungomare di Viareggio: notare che i cavalli al posto del pennacchio c&#8217;hanno un piumino per spolverare!! Sommergibile a La Spezia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://bottegheoscure.splinder.com/post/13702347">Frullateria</a> a Manarola (n.2 delle Cinque Terre): meno male che se lo dican da s&egrave;!</p>
<p><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="101_0344" src="http://manuelagiuffrida.altervista.org/wp-content/uploads/2009/01/202cc6dfa7c231eb3dcef92554d934ae.jpeg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Giostra sul lungomare di Viareggio: notare che i cavalli al posto del pennacchio c&#8217;hanno un <strong><font color="#000080">piumino per spolverare!!</font></strong></p>
<p><strong><font color="#000080"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="DSCF2713" src="http://manuelagiuffrida.altervista.org/wp-content/uploads/2009/01/0577d1bf1a99b46bcbf0e4fc5fd773a7.jpeg" /></font></strong></p>
<p><strong><font color="#000080"></font></strong></p>
<p>Sommergibile a La Spezia</p>
<p><strong><font color="#000080"><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="DSCF2709" src="http://manuelagiuffrida.altervista.org/wp-content/uploads/2009/01/8dcfcf441555edddea5192e05c34ac9e.jpeg" /></font></strong></p>
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		<title>C&#039;ho le prove</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 19:35:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco la camera con vista..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la camera con <a target="_blank" href="http://articolando.splinder.com/post/19573197/Capodanno+surreale+alle+Cinque">vista..</a></p>
<p><img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; TEXT-ALIGN: center" alt="DSCF2704" src="http://manuelagiuffrida.altervista.org/wp-content/uploads/2009/01/f8f588bb1869f327c128c64325374d03.jpeg" /></p>
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		<title>Capodanno surreale alle Cinque Terre con il Fidanzato</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 01:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il mio solito tempismo prenoto la camera con largo anticipo: il 31 dicembre all&#8217;ora di pranzo. (Ma del resto fino a due ore prima stavamo ancora effettuando il ballottaggio tra Abetone, Trentino, Nizza e Cinque Terre). La Terra scelta &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/capodanno-surreale-alle-cinque-terre-con-il-fidanzato/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Con il mio solito tempismo prenoto la camera con largo anticipo: il 31 dicembre all&#8217;ora di pranzo. (Ma del resto fino a due ore prima stavamo ancora effettuando il ballottaggio tra Abetone, Trentino, Nizza e Cinque Terre).</p>
<p align="justify">La Terra scelta &egrave; Riomaggiore e la piccola vacanza inizia&nbsp;sotto i migliori auspici: la tizia dell&#8217;hotel si rifiuta di tenerci la camera perch&egrave; abbiamo detto che arriveremo verso le 18.00 e lei non si fida. La cosa non ci piace, mette ansia (non &egrave; che si pu&ograve; avere questa angoscia anche in ferie!) e la tipa ci fa veramente una brutta impressione: del resto che potevamo aspettarci da una pensioncina che si trova in via <strong><font color="#000080">Pecunia</font></strong>?! (giuro, potete controllare). Le diciamo che pu&ograve; tenersi la camera e prenotiamo da un&#8217;altra parte cio&egrave; dieci metri pi&ugrave; in l&agrave;. E qui la signora che ci accoglie nella sua Locanda &egrave; di tutt&#8217;altro tipo: gentile e chiacchierona, simpatica e disponibile. </p>
<p align="justify">La&nbsp;locandiera ci racconta che l&igrave; da loro i turisti si trovano sempre bene, sopratutto&nbsp;gli americani, che&nbsp;casomai si lamentano solo di una&nbsp;cosa: peccato che dalla finestra non si veda il mare. Ecco, nel nostro caso&nbsp;il panorama compreso nel prezzo &egrave;&nbsp;rappresentato da una&nbsp;simpatica <strong><font color="#000080">parete di roccia muschiata</font></strong> distante s&igrave; e no 30 centimetri dal nostro davanzale! Forse neanche Fantozzi c&#8217;aveva la finestra finta in albergo!</p>
<p align="justify">Per cena troviamo un ristorantino di pesce vicino al mare dove quel burlone del proprietario si rifiuta di darci un tavolo all&#8217;interno perch&egrave; &egrave; previsto l&#8217;arrivo di orde di affamati che hanno prenotato il cenone:&nbsp;peccato per&ograve; che sono appena le 19.30, il locale &egrave; vuoto e lo rester&agrave; per tutto il tempo che ci mettiamo a mangiare. Anzi ad un certo punto fanno accomodare dentro una coppia con un <font color="#000080"><strong>cane </strong></font>bagnato fradicio ma&nbsp; noi no, si sta fuori.</p>
<p align="justify">Fuori intanto diluvia e il ristoratore-con-la-faccia-da-funerale&nbsp;tenta di rimediare alla sua maleducazione accendendoci una stufa a gas ma viene subito punito: il fungo atomico non vuole saperne di accendersi, la bombola &egrave; finita, quella nuova pesa due tonnellate, le valvole non si svitano.. Lui, vergognandosi&nbsp;da morire, fa un gran casino, spostando tavoli e seminando attrezzi: quando un&#8217;altra coppia viene fatta accomodare nel comodo terrazzino, lei si trova una chiave inglese sulla sedia e senza batter ciglio fa al cameriere &quot;questa ve la rendo, eh?!&quot;. Io e il Fidanzato ridiamo come matti nascondendoci dietro la colonna..</p>
<p align="justify">La&nbsp;<strong><font color="#000080">figura di menta</font></strong> della serata, per&ograve;, l&#8217;ho fatta io: al momento di ordinare, per paura di trovarmi nel piatto uno di quei cadaveri scricchiolanti di cui non sopporto la vista (oh, io mi intendo di braciole, per me gamberi, scampi e cugini vari sono assolutamente insetti), penso bene di chiedere al musone-cameriere se gli spaghetti al riccio di mare vengono usualmente&nbsp;serviti con insieme il <strong><font color="#000080">riccio intero</font></strong>. Che ho detto una cazzata epocale l&#8217;ho capito all&#8217;istante&nbsp;dalla faccia del cameriere. E ho detto al Fidanzato: &quot;Mi sa che &egrave; stato pi&ugrave; o meno come&nbsp;cercare la Gioconda agli Uffizi&quot;. Come chiedere se ordinando la bistecca alla&nbsp;fiorentina ti portano la mucca intera.&nbsp;</p>
<p align="justify"><strong><font color="#000080">In conclusione</font></strong>: le Cinque Terre sono un posto magnifico, che ci hanno regalato due giorni stupendi, sole e caldino, svago e panorami stupendi, pesto e focaccia. L&#8217;impressione &egrave; che i pochi residenti si conoscano tutti e passino le loro giornate a farsi visita a vicenda: si incontrano, si salutano, si fermano a chiacchierare.. Un paradiso di cordialit&agrave; dove la frenesia non esiste: vabb&egrave; bisogna anche dire che in ogni paesino ci saranno al massimo 10 strade, tutti vanno a piedi e non ci sono moto e macchine..</p>
<p align="justify">Le Cinque Terre hanno solo due controindicazioni: una &egrave; la conformazione <font color="#000080"><strong>satanica</strong> <font color="#000000">del territorio. L</font></font>a pendenza media delle strade penso sia del 99%, cosa che anche le capre fan fatica ad affrontare. Dopo due giorni sogni <strong><font color="#000080">Viareggio.</font></strong> </p>
<p align="justify">Poi, che non mi si venga a dire che la Toscana &egrave; <font color="#000080"><strong>cara</strong></font>: a Riomaggiore una notte in hotel te la fanno pagare come sopra al Ponte Vecchio, un giorno di parcheggio viene 22 euro (e&nbsp;non puoi lasciare la macchina altrove) mentre&nbsp;una pizza al ristorante non va sotto i 10-11 euro. In pi&ugrave;, penso sia l&#8217;unico posto al mondo dove la card per i mezzi pubblici non vale 24 ore da quando la timbri&nbsp;ma un giorno solare:&nbsp;ovviamente non ci hanno avvisati,&nbsp;cos&igrave; poi ci hanno estorto 3 euro in due&nbsp;per un giro&nbsp;sul bus&nbsp;navetta per risalire in cima al paesello con le valigie &nbsp;(ma io sinceramente gliene avrei dati anche 10, pur di non fare per la millesima volta l&#8217;arrampicata!).</p>
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		<title>Nuova moda?!</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 13:02:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il simpatico cinesino che a tarda sera esce dal bagno del ristorante in pigiama e ciabatte, ieri sera ho assistito ad un&#8217;altra apparizione: un&#160;ragazzo che all&#8217;una di notte scende in strada col pigiamino grigio di cotone e le ciabatte &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/nuova-moda/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Dopo il simpatico <a target="_blank" href="http://articolando.splinder.com/post/19359964/Cose+strane..">cinesino</a> che a tarda sera esce dal bagno del ristorante in pigiama e ciabatte, ieri sera ho assistito ad un&#8217;altra apparizione: un&nbsp;ragazzo che all&#8217;una di notte scende in strada col pigiamino grigio di cotone e le ciabatte di pelle marroni (modello &quot;nonno anni &#8217;80&quot;, che poi io dico, ma a mettersi un paio di calzini gli pareva di rovinarsi la mise?) per andare a comprare le sigarette. Si avvia verso la macchinetta con passo lento e solenne, salvo poi tornare a casa correndo come un pazzo, probabilmente bestemmiando tutto il calendario per l&#8217;idea geniale che gli &egrave; venuta. </p>
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		<title>Facebook-Bignami</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 11:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se vi sentite emarginati perch&#232;&#160;tutti (radio, tv, amici e parenti) in questi giorni non fanno altro che parlare di Facebook e voi&#160;non avete la pi&#249; pallida idea di cosa sia, ecco qui qualche considerazione molto poco originale: all&#8217;occorrenza sfoderatene un &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/facebook-bignami/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi sentite emarginati perch&egrave;&nbsp;tutti (radio, tv, amici e parenti) in questi giorni non fanno altro che parlare di Facebook e voi&nbsp;non avete la pi&ugrave; pallida idea di cosa sia, ecco qui qualche considerazione molto poco originale: all&#8217;occorrenza sfoderatene un paio e farete un figurone.</p>
<p>TEMA: &nbsp;Che bello, Facebook ti permette di riallacciare i contatti con tante persone che avevi perso di vista.</p>
<p>SVOLGIMENTO: Che senso ha se mi aggiungi come amico e poi non ci scambiamo neanche due parole?</p>
<p>. Che senso ha&nbsp;che mi aggiungi come amico, se&nbsp;erano anni che quando ci incontravamo per strada facevamo finta di non vederci?</p>
<p>. Che senso ha che mi aggiungi come amico, se quando ci incontriamo per strada continuiamo a far finta di non vederci?</p>
<p>CONCLUSIONE: Se c&#8217;eravamo persi di vista un motivo ci sar&agrave; stato. </p>
<p>. Ora mi ricordo.</p>
<p>APPENDICE: vorrei tanto che Facebook mi permettesse di farmi ampiamente gli affari degli altri, senza che loro si potessero fare i miei.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tivvù e radio &#8211; pensieri (per nulla) natalizi</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 12:36:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Usando un giro di parole per esprimere il concetto, voglio dire a Federico Russo che lo&#160;prenderei a ciabattate. E&#8217;&#160;l&#8217;unico e il solo &#34;vip&#34; toscano che non sopporto.&#160;E non solo perch&#232; ogni volta che sento quella sua vocina mi ricordo che &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/tivvu-e-radio-pensieri-per-nulla-natalizi/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Usando un giro di parole per esprimere il concetto, voglio dire a <a target="_blank" href="http://www.federicorusso.net/russo/_html/bio.php">Federico Russo</a> che lo&nbsp;prenderei a ciabattate. E&#8217;&nbsp;l&#8217;unico e il solo &quot;vip&quot; toscano che non sopporto.&nbsp;E non solo perch&egrave; ogni volta che sento quella sua vocina mi ricordo che &egrave; un avanzo di Operazione Trionfo. </p>
<p align="justify">Un&#8217;altra cosa che non tollero &egrave; la mole immane di pubblicit&agrave; su Radio Deejay: adoro tanti degli speaker* che mandano in onda e mi piacerebbe che me li lasciassero sentire, ogni tanto.&nbsp;Se abiti in una citt&agrave; come Milano, dove gli spostamenti quotidiani casa-lavoro sono ormai una transumanza della durata variabile dalle 2 alle 3 ore, magari non te ne accorgi neanche. Ma qui&nbsp;a Firenze&nbsp;le cose son diverse: in 60 minuti arrivi a Livorno, tanto per intenderci. Io la radio la ascolto praticamente solo in macchina, in tragitti di 20-30 minuti e di solito va cos&igrave;: appena ti sintonizzi** senti il dj che ti piace tanto&nbsp;che annuncia la pubblicit&agrave; (4-5 minuti), poi parte il notiziario (3-4 minuti), altra pubblicit&agrave; (4-5 minuti), poi mettono una canzone (3-4 minuti), poi altra pubblicit&agrave; (4-5 minuti); quando infine ricompare il dj che volevi tanto sentire, tu non solo sei stremato ma&nbsp;sei anche arrivato dove stavi andando. E l&igrave; partono gli improperi&nbsp;(1-2 minuti).</p>
<p align="justify"><em>*ehm..ad eccezione di Federico Russo, ovviamente!</em></p>
<p align="justify"><em>**bisogna per&ograve; dire che nel mio caso c&#8217;&egrave; l&#8217;aggravante di un autoradio che non memorizza le stazioni quindi ogni volta bisogna cercarle manualmente: cosa che ti porta&nbsp;via gi&agrave; un paio di minuti.. ma che fa molto anni &#8217;80!</em></p>
<p align="justify">L&#8217;altro giorno mi sono imbattuta in un programma di una&nbsp;volgarit&agrave; imbarazzante: su Mtv, una tizia americana organizzava&nbsp;una mega-festa per il suo sedicesimo compleanno. Il risultato &egrave; stato: due abiti per la festa (3000 dollari), limousine, mega locale in affitto con musica e tantissimi invitati tammarrissimi, un mega macchinone Lexus come regalo di compleanno (svariate decine di migliaia di dollari), una macchinetta sputasoldi come sorpresa-gioco per gli invitati. In tutto questo non si &egrave; visto un augurio&nbsp;o un regalino&nbsp;sinceri, un abbraccio, un tvb&nbsp;da parte degli amici. Anzi in effetti non sembrava che vi fossero amici.</p>
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		<title>Se vi state chiedendo a cosa serva Facebook</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 13:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Su segnalazione del signor cognato mi sono fatta un giro su un gruppo strepitoso in Facebook: quelli che&#8230;capivano male le canzoni. E l&#236; ho scoperto che: .&#160;un po&#8217; tutti pensavano che Let it be fosse Lady B oppure Lady D &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/se-vi-state-chiedendo-a-cosa-serva-facebook/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su segnalazione del signor cognato mi sono fatta un giro su un gruppo strepitoso in Facebook: <a target="_blank" href="http://www.new.facebook.com/group.php?gid=82459520176&amp;ref=mf">quelli che&#8230;capivano male le canzoni</a>. E l&igrave; ho scoperto che:</p>
<p>.&nbsp;un po&#8217; tutti pensavano che <em>Let it be</em> fosse <strong>Lady B</strong> oppure <strong>Lady D</strong></p>
<p>. Madonna nel ritornello&nbsp;non cantava <strong>A Mamma Cirio Girl</strong> ma <em>I&#8217;m a material girl</em></p>
<p><em>. </em>in molti son convinti che Aleandro Baldi cantasse &quot;non amarmi perch&egrave; vivo a <strong>Londra</strong>&quot; anzich&egrave; <em>all&#8217;ombra</em>.</p>
<p>Io da piccina pensavo che il titolo della canzone dei Righeira fosse di due sole parole: <strong>vamo</strong> e <strong>salaplaia</strong>. E solo recentemente ho realizzato che non se non capivo una mazza del testo &egrave; perch&egrave; &egrave; cantata tutta in spagnolo. Ma io mi ostinavo a cantarla lo stesso, sicch&eacute; per me iniziava cos&igrave;: <strong>vamo salaplaia la bomba si incagli&ograve;.</strong></p>
<p>Per chi non &egrave; pratico di faccialibro ecco un simpatico <a target="_blank" href="http://cernaki.splinder.com/">blog </a>ad hoc.</p>
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		<title>Cose strane..</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 12:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Manu</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche settimana fa, si &#232; posata su Firenze una nebbia stranamente molto intensa. In macchina non si vedeva una ceppa, si stentava a riconoscere le strade. Il vero &#34;fenomeno&#34; da studiare per&#242; era una serie di automobilisti (ne ho contati &#8230; <a href="http://manuelagiuffrida.altervista.org/cose-strane/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Qualche settimana fa, si &egrave; posata su Firenze una nebbia stranamente molto intensa. In macchina non si vedeva una ceppa, si stentava a riconoscere le strade. Il vero &quot;fenomeno&quot; da studiare per&ograve; era una serie di automobilisti (ne ho contati diversi, uno dietro l&#8217;altro) che, tutti belli fiduciosi, se ne andavano a giro con il tergicristalli a palla, come diluviasse. Dico io, ma non si vede che l&#8217;umido &egrave; nell&#8217;aria e non sul vetro?! O forse pensavano di scacciare la nebbia, facendogli paura?!</p>
<p align="justify">Supercazzole da ristorante cinese:</p>
<p align="justify">1. Coppia giovane, mangiano da sfondarsi poi commentando il lauto pasto lui fa: &quot;Ora vo a casa e mi fo un bicchiere d&#8217;ACQUA RAGIA&quot;!!</p>
<p align="justify">2. Dal bagno degli uomini a tarda sera si vede uscire un simpatico cinese in pigiama e ciabatte&#8230;mah&#8230;</p>
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